« Essendo necessaria, alla sicurezza di uno Stato libero, ad una milizia ben regolamentata, non potrà essere infranto il diritto dei cittadini di detenere e portare armi. »

Questo è ciò che riporta il Secondo Emendamento della Costituzione Americana, il quale garantisce appunto ai cittadini americani il diritto di possedere armi. Tuttavia se tale diritto sia esteso, non solo alle milizie statali, ma anche ai privati cittadini è ancora oggi una grande questione di dibattito. Infatti le Corti hanno interpretato il suo significato in modalità diverse per ogni tipo di caso giudiziario avvenuto sin dal 1900.

Ma come ben sappiamo il Secondo Emendamento della Costituzione Americana, come molti altri della suddetta, proviene dal periodo delle occupazioni da parte degli inglesi e degli spagnoli. Per questo motivo ogni stato federato degli USA ha una propria regola sulla licenza e la detenzione di armi da fuoco da parte dei cittadini.

“È diventato davvero semplice comperarsi una pistola. Una volta si diceva: ‘Ho una pistola, dammi i soldi’. Adesso si dice: ‘Ho i soldi, dammi una pistola’. (George Carlin)

Quando si parla della diffusione di armi in America, ci sono sempre due punti di vista ai quali bisogna fare molta attenzione: le opinioni di quelli che le armi di fuoco le possiedono già e le opinioni di quelli che sono contrari all’introduzione di regole troppo liberali sul porto d’armi.

In particolare vi sono varie proposte da parte dei cittadini americani su l’allargamento dei cosiddetti “background check”, ovvero i controlli preventivi che si effettuano per gli acquisti di armi nei negozi, anche sulle vendite tra privati e alle fiere. Poiché ogni anno più di 30mila americani vengono uccisi da una arma da fuoco in casi di violenza e raramente per difesa personale.

las vegas

È lunedì 2 ottobre quando si sente al telegiornale una voce affermare che un uomo, Stephen Paddock, negli Stati Uniti, a Las Vegas, dalla sua camera d’albergo ha sparato sul pubblico di un concerto country uccidendo 59 persone e ferendone più di 500. Nella sua camera sono state ritrovate una quantità di armi incredibili:  tre fucili AR-15 (utilizzati dall’esercito americano), 12 fucili modificati con un “bump stock” (un dispositivo che permette di sparare più velocemente), 20 pistole e centinaia di munizioni. Non si sa ancora quali siano i motivi della strage. Lo stato Islamico ha rivendicato l’attentato ma la polizia non ha riscontrato nessuna prova che possa legare Paddock all’ISIS. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha concluso la visita dai sopravvissuti dicendo “Era una persona malata, disturbata mentalmente” ma non ha detto nulla della facilità con cui girano le armi nel paese.

Come al tempo delle lance e delle spade, così anche oggi, nell’era dei missili, a uccidere, prima delle armi, è il cuore dell’uomo.” (Karol  Wojtyla)

Si dice che le persone siano tutte uguali, che tutte hanno gli stessi diritti, ma da quello che si sente non è sempre così. Ci sono delle persone che credono di avere il potere di rovinare o togliere la vita ad altre persone.

Flavia Polizzi