FAO è l’acronimo di “Food and Agriculture Organization”, che in italiano è “Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura”. La FAO è l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa della lotta contro la fame nel mondo;  il suo obiettivo è quello di promuovere pratiche agricole più efficienti  attraverso una maggiore informazione.

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“L’oscenità non è la pornografia, l’oscenità è che una persona possa morire di fame.”
(José Saramago)

Fondata il 16 ottobre 1945 a Québec, in Canada, dal 1951 la sua sede è stata trasferita da Washington a Roma presso il Palazzo della FAO. Da novembre 2007 ne sono membri 194 paesi più l’Unione europea.

È composta da sei dipartimenti: Agricoltura e protezione dei consumatori, Sviluppo economico e sociale, Pesca e acquacoltura, Silvicoltura, Corporate Services, Risorse Umane e delle Finanze. Dal 1° novembre 2013 la FAO conta 1.795 professionisti!

Le attività principali della FAO sono:

  • Sostenere la transizione verso un’agricoltura sostenibile;
  • Rafforzare la volontà e la condivisione politica (infatti la FAO fornisce assistenza tecnica nello sviluppo del settore rurale, assistenza nella pianificazione economica, mobilizza e gestisce fondi stanziati dai paesi industrializzati per i paesi in via di sviluppo);
  • Rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato per migliorare agricoltura su piccola scala;
  • Portare conoscenze sul campo;
  • Prevenire e mitigare i rischi.

“Morire non è una catastrofe, la catastrofe risiede nel dover andare a dormire affamato.” (Proverbio africano)

Le tre iniziative più importanti intraprese dalla FAO sono la “Campagna mondiale contro la fame”, il “Programma alimentare mondiale”, la creazione dell’UNCTAD.

La “Campagna mondiale contro la fame”, che fu instaurata per la prima volta all’inizio degli anni sessanta, è stata  ripresa a Roma l’11 maggio del 2010 con il progetto “1billionhungry” lanciando una grande petizione online per esortare la gente ad indignarsi del fatto che ancora nel XXI secolo circa un miliardo di persone soffrono la fame. La FAO stima che la produzione agricola mondiale dovrebbe aumentare del 70 per cento per riuscire a produrre cibo sufficiente per i 9 miliardi di persone che abiteranno il pianeta nel 2050.

Il “Programma alimentare mondiale” (PAM), in inglese “World Food Programme” (WFP), viene fondato nel 1962 dalla FAO e dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per tre anni su base sperimentale. Nel 1965 il programma venne approvato. Si occupa di assistenza alimentare per una media di 100 milioni di persone in 78 paesi nel mondo. Gli obiettivi principali sono quelli di aiutare le persone che non riescono a trovare o produrre cibo per sé e le proprie famiglie.

La UNCTAD ovvero la “Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo” è il principale organo permanente dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che opera nei settori del commercio, sviluppo, finanza, tecnologia e sviluppo sostenibile. Essa promuove il processo di integrazione dei Paesi in via di sviluppo nell’economia mondiale.

FAO
Roma, 03/07/2017 – Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, interviene alla 40^ Sessione della Conferenza Fao, presso la sede dell’Organizzazione.

Flavia Polizzi