Il 10 gennaio 2018, si è svolta la prima giornata della settima edizione di IMUN a Roma, presso il palazzo di Roma eventi.  Progetto che consiste nella simulazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, durante il quale ogni studente partecipante veste i panni dell’ambasciatore del Paese che gli è stato assegnato con il compito di affrontare dibattiti riguardanti il topic della commissione a cui appartiene. Quest’anno ben 3600 studenti, da tutta Italia, si sono radunati a Roma per poter partecipare a questo progetto.

Oggi si sono tenuti i primi dibattiti della DISEC, ossia della commissione che si occupa del disarmo e della sicurezza internazionale. Il topic di quest’anno, su cui i delegati dovranno confrontarsi, riguarda le misure per affrontare le armi chimiche e biologiche.

Durante i primi scambi di opinioni i delegati si sono confrontati per trovare un giusto utilizzo e buone misure di prevenzione contro l’uso inadeguato di queste armi.

Nel corso della discussione i rappresentanti di alcuni Paesi si sono trovati d’accordo su alcune possibili soluzioni. Per esempio sia il Kazakistan sia gli Emirati Arabi hanno affermato che il modo migliore per prevenire l’uso di tali armi sia mantenere la pace poiché è impossibile trovare un modo giusto di utilizzarle. Una visione differente di questo tema è stata espressa dal delegato di Cuba, il quale partendo dallo stesso presupposto dei citati rappresentanti, ossia che tali armi non possano essere usate in modo corretto, intravede come unica soluzione la loro  totale distruzione.

I diplomatici della Cina e degli Stati Uniti si sono espressi affermando che non essendo possibile distruggere le armi né essere certi di riuscire a mantenere per sempre la pace, la cosa migliore sarebbe quella di munirsi di un esercito da far intervenire nel malaugurato caso di un loro utilizzo. In particolare il delegato degli Stati Uniti ha citato il possibile utilizzo dei caschi blu.

Durante questa prima giornata, non si è trovata una soluzione adeguata e condivisa da tutti i Paesi. Il tema riveste grande importanza e interesse a livello mondiale.

Qual è la migliore decisione da prendere?

I delegati dei vari Paesi continueranno a confrontarsi per trovare una soluzione adeguata e condivisa da tutti.

Francesco Cicerchia