Durante il secondo giorno di IMUN 2018, presso la commissione DISEC, che ha come topic il disarmo e la sicurezza internazionale contro le armi chimiche e biologiche, si sono formate le prime coalizioni e sono proseguiti i dibattiti iniziati ieri. Le due coalizioni formatesi quest’oggi comprendono come paesi più influenti, da una parte: Cina, Stati Uniti, Russia, Svezia e Canada; dall’altra troviamo: Venezuela, Brasile, Polonia, Messico e Spagna.

Le due coalizioni hanno, a grandi linee, punti in comune, ma le differenziano piccoli ma fondamentali dettagli, che diventano fondamentali al momento della stesura dei working papers, ovvero proposte per la risoluzione dei problemi discussi nell’aula. L’elaborazione dei working papers porta alla creazione delle draft resolutions, documenti divisi in due parti: preambulatory clauses e operative clauses. Le prime consistono nella descrizione delle problematiche prese in causa, le successive comprendono la modalità di risoluzione delle problematiche citate nelle preambulatory clauses.

La fazione con all’attivo più nazioni (quella comprendente Cina, Stati Uniti, Russia etc.), ha come punti principali la ricerca in campo benefico e la protezione delle nazioni che si sentono minacciate dai paesi che possiedono armi chimiche o biologiche. Per la risoluzione di questo problema sono state formulate varie ipotesi, una tra queste comprende lo sfruttamento degli articoli della CWC (Chemical Weapons Convention) e della BWC (Biological Weapons Convention), riguardanti la proibizione dell’uso di armi chimiche e biologiche.

L’altra coalizione (comprendente invece Venezuela, Brasile, Polonia etc.), punta all’aumento della vigilanza ai confini, la costituzione di una task force specializzata in interventi contro l’uso delle armi chimiche e biologiche ma soprattutto ha come maggiore obiettivo la sanzione (e il conseguente scoraggiamento) degli stati che non rispetteranno le norme imposte dall’ONU.

Le commissioni si avvicinano alla risoluzione delle problematiche affrontate fino ad oggi. La stesura delle Draft Resolutions è prossima, ma potrà avvenire solo quando le divergenze tra le due fazioni saranno appianate.

Federico Marinello

 Emanuele R. Panella