L’edizione 2018 di IMUN si è da poco conclusa e già ne sentiamo la mancanza. Per quattro giorni circa 3600 studenti-delegati hanno vissuto un’esperienza unica che rimarrà per sempre impressa nelle loro menti, hanno imparato nuove cose, conosciuto tante persone e creato dei legami che dureranno nel tempo.

Tante risate, anneddoti e attimi ormai sono impressi nelle loro menti. C’è un posto speciale dove ognuno di noi custodisce i ricordi più belli e quelli legati ad IMUN hanno sicuramente uno spazio importante nel cuore di molti.

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L’esperienza è stata così gratificante e sui generis che tornare alla vita di tutti i giorni può sembrare strano… Non si deve più indossare giacca e cravatta, non si è più in compagnia di Spagna e Ghana, non si devono più fare delle motion. Insomma IMUN è finito e la nostalgia è forte.

In tanti hanno manifestato quella che può essere chiamata post-MUN depression, una situazione in cui tutto della conferenza ci manca e la vita reale non è bella come la simulazione.

Soffri anche tu di post-MUN depression se fai queste 5 cose:

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1) Guardi in continuazione le foto di IMUN

Se ogni volta ache guardi il cellulare vai a riguardare le foto scattate durante i giorni di conferenza o i video della Delegate Dance dovresti cominciare a preoccuparti. Si tratta di uno dei segni più comuni di post-MUN depression. Sei sei un social media addicted allora sai che puoi trovarle tutte su Facebook e Instagram con l’hashtag #IMUN2018! Se quando le guardi ti brillano gli occhi o ti scende una lacrimuccia sarebbe meglio correre ai ripari: ma non preoccuparti, IMUN 2019 e le altre conferenze di United Network ti aspettano.

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2) Rispondi ancora con “The delegate of Sweden has a motion to…”

Se non riesci più a parlare in prima persona e ti sei identificato al 100% nel paese che hai rappresentato soffri sicuramente di post-MUN depression. Questo piccolo problemino potrebbe avere qualche inconveniente più grave visto che ormai rispondi così a chiunque: al barista, alla prof, ai tuoi amici e anche a tua nonna, poverina! A questo punto non dimenticare di concludere sempre con: “Thank you for your attention, the delegation of Sweden yields the floor back to the chair”. Una versione più lieve di questo disturbo si manifesta quando non sai più esprimerti in italiano e dalla tua bocca escono solo parole in inglese: speech, resolution, issue, topic, session sono il tuo pane quotidiano ormai e non ne puoi più fare a meno!

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2bis) Per decidere qualsiasi cosa devi fare una votazione

Forse ti sei dimenticato di quando dovevi studiare le regole di procedura e non ne avevi voglia. Ormai mozioni, votazioni e caucus sono all’ordine del giorno per te e non mancano le occasioni per dimostrare come sei astuto nell’utilizzarle. Non si può aprire una semplice discussione come “cosa facciamo sabato?” che il delegato che è in te prende il sopravvento.

All those in favor to have a pizza on Saturday please raise your placards now!”

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3) Nessuno ti capisce

Solo chi ha fatto una simulazione ONU può capire come ti senti e i tuoi compagni di commissione sono gli unici con cui puoi confidarti. Per questo motivo è una settimana che continui a lanciare battute e fare riferimenti alla simulazione con i delegati di ECOFIN, gli unici con cui puoi ridere come ad IMUN. Se ti mancano così tanto perché non organizzare una bella reunion, una pizza o un aperitivo andranno bene e potrete di nuovo rivivere quei momenti divertenti!

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4) Ogni tua frase comincia con “ti ricordi quando ad IMUN…”

Non importa quale sia l’argomento di conversazione, IMUN è sempre e costantemente nei tuoi pensieri e questo ormai lo sa chiunque ti conosca. Non perdi occasione per ricordare quando il delegato degli USA ha fatto quel discorso infinito o quando il Brasile ha cantato “I am in love with the shape of you” a squarcia gola durante la delegate dance. IMUN ti manca così tanto che non vedi l’ora di rivivere quelle stesse emozioni, ma allora cosa fare? Perché non iscriversi allo staff di United Network, per noi non c’è solo IMUN Roma, ma tantissime simulazioni in giro per l’Italia e per il mondo, insomma lo spirito dei MUN non finisce mai! Segui le pagine di United Network (Facebook, Instagram e Twitter) e il nostro blog United Network Post per avere maggiori informazioni.

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5) Vuoi indossare ancora il formal dress

Magari ti sei preoccupato mesi fa quando ti hanno detto che avresti dovuto vestirti sempre in abiti formali ma ora non ne puoi più fare a meno. Quel lato dell’armadio in cui ci sono completi, giacche e camicie non è più così repellente come prima. Non ti preoccupare, puoi utilizzare comunque qualche capo per aggiungere stile al tuo outfit, proprio come le migliori fashion blogger o Leo Di Caprio in “The Wolf of Wall Street”.

gngm6) Bonus: Ti mancano le storie Instagram di #IMUN2018

Hai potuto condividere l’angoscia di scrivere il position paper e gli scatti più belli durante IMUN con gli hashtag ufficiali e i profili social di United Network. Ora che IMUN è finito senti che c’è un vuoto… non ti devi preoccupare! I nostri staffer sono sempre all’opera e girano per l’Italia, e a breve saranno anche negli Stati Uniti, per tenere tutti aggiornati sulle ultime novità e magari ci saranno anche delle sorprese.

Stay tuned!

Patrizia Attanasio