Verona è senza ombra di dubbio uno dei gioielli più preziosi che l’Italia può vantare per svariati motivi: partendo dalla bellezza dei diversi elementi artistici che si possono incontrare, un’eredità che deriva dai diversi periodi che si sono succeduti in duemila anni di sviluppo, passando per i più svariati stili architettonici che vanno dal I secolo a.C. ai giorni nostri, fino ad arrivare al patrimonio culturale che, come ci racconta Giorgio Vasari nel suo trattato Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori et architettori: “Sì come è vero che la città di Verona, per sito, costumi, ed altre parti è molto simile a Firenze, così è vero che in essa, come in questa, sono fioriti sempre bellissimi ingegni in tutte le professioni più rare e lodevoli.”

Altro punto a favore di questa splendida città è che all’interno del suo centro storico sono raccolti tutti i punti di maggior interesse e di conseguenza è possibile visitarli con estrema facilità e senza troppi spostamenti; andiamo quindi a vedere quali sono i simboli e i luoghi più importanti.

 

1) L’ARENA DI VERONA

acevv

L’arena di Verona è sicuramente il simbolo principale della città. È un anfiteatro romano, il cui anno di costruzione è fonte di dibattito e di conseguenza non si ha una data precisa, ma un arco temporale abbastanza ampio che va dal I al III secolo. Rispetto a ciò ci sono anche diverse leggende che vogliono che la struttura fosse in realtà stata costruita dal volere del diavolo in persona. Grazie alle cure prestategli fin dal 1600, è l’anfiteatro antico con il più alto livello di conservazione. In estate ospita il famosissimo Festival dell’Opera, inoltre è solita essere teatro di concerti dei più grandi artisti internazionali che decidono di far tappa nella città. L’Arena si trova in piazza Bra, la piazza principale della città.

 

2) PIAZZA BRA

sefe

Piazza Bra è appunto la piazza principale di Verona e si trova nel pieno centro storico. È facilmente raggiungibile dalla stazione principale, Verona Porta Nuova, prendendo un bus dalla banchina A. La piazza ha sicuramente una posizione eccellente in quanto, oltre ad ospitare la famosa Arena, permette di scorgere altri grandi punti d’interesse della città come la Gran Guardia (un palazzo seicentesco) e Palazzo Barberini che oggi ospita il comune e che è conosciuto dai veronesi anche come la Gran Guardia Nuova. Importante da citare è la presenza di diverse statue storiche come quella in onore di re Vittorio Emanuele II. Dalla piazza è possibile arrivare facilmente ad altri luoghi importanti come Castel Vecchio, Ponte Aleardi, Piazza Erbe e Piazza dei Signori.

 

3) PIAZZA DELLE ERBE

er3

Piazza delle Erbe è la piazza più antica della città ed è risultata essere tra le più amate al mondo. Anticamente era il nucleo della vita politica ed economia romana della regione. Qui è possibile trovare innumerevoli punti d’interesse artistico, primo fra tutti la fontana, il monumento più antico, che è sormontata dalla statua della Madonna di Verona d’epoca romana, con aggiunte di uno stile medievale. Sul lato Ovest della piazza troneggia Palazzo Maffei, affascinante per le innumerevoli statue di divinità greche, ma l’attenzione è altrettanto rapita dalla bellezza di Palazzo della Ragione, dalle Case Mazzanti e dalla Casa dei Mercanti.

 

4) TORRE DI LAMBERTI

km

Abbandonandoci alle spalle Piazza delle Erbe e portando lo sguardo verso l’alto ecco che ci imbattiamo in un monumento a cui i veronesi sono particolarmente affezionati. Con i suoi 84 metri di altezza, la torre è aperta al pubblico e salendo le scale o utilizzando l’ascensore è possibile accedere alle celle campanarie e godere di una bellissima vista panoramica. La sua datazione risale al XI secolo e fu voluta dall’allora potente famiglia Lamberti. Le due campane furono installate in due momenti storici differenti e la torre stessa vede un’evoluzione lunga diversi secoli che portò l’opera ad essere costituita dai più svariati materiali: dal tufo, ai mattoni; l’orologio invece fu aggiunto solamente del Settecento.

 

5) CASA DI GIULIETTA

ooo

Chi non conosce, anche solo per sentito dire, la storia dell’amore travagliato tra Romeo e Giulietta? Lui un Montecchi, lei una Capuleti: discendenti delle due più potenti famiglie Veronesi che, famose per quell’odio reciproco, cercarono in tutti i modi di separare i due amanti. La casa è raggiungibile percorrendo Via Cappello che si trova vicino Piazza delle Erbe. Nonostante Shakespeare non avesse mai visitato Verona e, nonostante sia formalmente riconosciuto che gli ambienti descritti fossero stati ispirati dalle letture di altri autori, la cultura comune ha voluto riconoscere alcuni luoghi fisici realmente esistenti come il vero set della tragedia. L’andito che dà accesso al cortile è ricoperto di graffiti e biglietti romantici lasciati dai visitatori con grandi sogni d’amore. A livello storico possiamo realmente attestare l’esistenza di due famiglie chiamate Montecchi e Capuleti a cui si possono ricollegare alcune caratteristiche citate anche da Shakespeare stesso.

 

6) CASTELVECCHIO

kolp

Originariamente conosciuto come Castello di San Martino in Aquaro, oggi ospita il museo civico ed è riconosciuto essere il più importante monumento militare della signoria Scaligera. Il nome attuale venne imposto solo dopo la costruzione dei castelli San Felice e San Pietro; in Via Roma e con vista sulle sponde del fiume Adige, il castello fu costruito nel XIV secolo per volere di Casagrande II della Scala. La struttura si può dividere in due ambienti: il cortile, al cui centro è presente una fontana a forma di cane e la Reggia degli Scaligeri.

 

7) TOMBA DI GIULIETTA

ll

Presso il convento di San Francesco al Corso, dopo aver percorso Via del Pontiere, nei sotterranei è possibile visitare la tomba della giovane ragazza famosa per la sua storia d’amore tormentata: Giulietta. L’intero sito risale al XIII secolo anche se la tomba come la vediamo ora, fu restaurata nel 1937 da Antonio Avena, responsabile dei musei veronesi, il quale credeva che la tomba dovesse soddisfare il più possibile l’aspettativa dei turisti e che questa dovesse inoltre uniformarsi allo stile della casa della giovane amante.

 

8) DUOMO DI VERONA

mm

Conosciuto anche come Cattedrale di Santa Maria Matricolare, fu costruito sulle rovine di due chiese paleocristiane e consacrato nel 1187. Nonostante lo stile con cui sia stato concepito è tipicamente romano, come la maggior parte dei monumenti veronesi nel tempo fu influenzata da diversi stili che spaziavano dal gotico al rinascimentale. Il Duomo è situato nella zona medievale della città non lontano dal Ponte Pietra. La struttura è famosa anche per conservare al suo interno la famosa Pala dell’Assunta di Tiziano. Alla struttura appartiene anche un campanile alto circa 75 metri dove sono presenti ben dieci campane: quest’ultimo non è stato mai completato e un’antica leggenda cittadina vorrebbe che la mancata conclusione fosse dovuta al desiderio di non superare in altezza la torre dei Lamberti, la costruzione cittadina più alta ma, in realtà, la causa fu la temporanea mancanza di fondi.

Helenia Camerini