1. Praça do Comércio 

Su una sponda del fiume Tago si apre quella che secondo molti è una delle piazze più belle d’Europa, Praça do Comércio. Prima del terremoto che distrusse la città nel 1755 in questa zona sorgeva un palazzo reale. La piazza che conosciamo oggi è merito del Marchese di Pombal, personaggio al quale i cittadini di Lisbona sono tuttora molto riconoscenti per il suo impegno nella ricostruzione. Gli edifici con portico che la circondano su tre dei quattro lati ospitano uffici governativi e sono caratterizzati dai muri gialli, il quarto lato si affaccia sul fiume. Al centro si erge una statua equestre in bronzo che rappresenta Re Giuseppe I. Gli edifici sono interrotti da un arco di trionfo, che consente l’accesso alla Rua Augusta.

1. Praça do Comercio

  1. Torre di Belém

La Torre di Belém è protetta dall’UNESCO dal 1983 e costituisce, insieme al vicino Monastero dei Jerónimos, uno dei simboli dello stile manuelino, caratterizzato da elementi tardo gotici e da richiami alle scoperte fatte dai navigatori portoghesi dell’epoca (XVI secolo). La torre faceva parte di un sistema difensivo che doveva proteggere l’accesso via fiume alla città, fu costruita su un’isoletta in mezzo al fiume stesso ma, a causa del progressivo spostamento del litorale, al giorno d’oggi si trova a pochi metri dalla riva, alla quale è collegata mediante una passerella.

 2. Torre di Belem

 

  1. Monumento alle Scoperte

A poca distanza dalla Torre di Belém, incamminandosi in direzione del Ponte 25 de Abril, svetta il Padrão dos Descobrimentos, realizzato nel 1960 per celebrare il 500esimo anniversario della morte di Enrico il Navigatore e per ricordare tutti i navigatori dell’epoca coloniale portoghese, motivo di orgoglio per il paese. Il monumento è costituito da una caravella in pietra bianca, su di essa sono raffigurati degli eroi portoghesi che presero parte alle scoperte, come Vasco da Gama e Ferdinando Magellano. Le mattonelle del pavimento dell’area circostante creano un motivo a onde bianche e blu, sempre in onore delle scoperte.

3. Monumento alle scoperte

  1. Castello di San Giorgio

Il Castello di San Giorgio si trova nella collina più alta di Lisbona, nella zona dell’Alcazaba. La fortezza originale fu costruita dai Mori nell’undicesimo secolo allo scopo di difendere i membri più importanti dell’amministrazione cittadina. Attualmente il castello è costituito da 11 torri e da diversi pezzi delle mura, al di sopra delle quali è tuttora percorribile il cammino di ronda. Dai punti panoramici è godere di una vista sui tipici tetti rossi dei palazzi di Lisbona.

4. Castello di San Giorgio

  1. Cabo da Roca

Se vi resta un po’ di tempo e volete allontanarvi dal caos della città, la soluzione che fa per voi è Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa continentale. Raggiungibile in treno o taxi, questo promontorio offre una vista impagabile sull’Oceano Atlantico. Nella zona del parco ci sono soltanto colline ricoperte da piante grasse, un faro del XVIII secolo, un negozio di souvenir e una targa che riporta una citazione del poeta portoghese Luís Vaz de Camões, che nel suo poema epico Os Lusíadas in merito a questo luogo scrisse “Qui…dove la terra finisce e il mare comincia”. Cabo da Roca per moltissimi anni fu infatti considerato la fine della terra ferma, poiché si presupponeva che dall’altra parte non ci fosse nulla. Nel tragitto per il promontorio si può fare una sosta nella cittadina di Cascais o nel borgo di Sintra.

5.Cabo da Roca

Federica Fabrizi