Nel rapporto presentato a Londra nei prossimi 5 anni ci sarà un enorme aumento delle energie rinnovabili, ma non sarà sufficiente per la difesa dell’ambiente.

A differenza delle previsioni negative presentate dall’IPCC (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) dell’ONU riguardanti il riscaldamento globale, nel rapporto presentato dal Aie (Agenzia Internazionale dell’energia), chiamato “Renewables”, vi è la chiara affermazione che da qui al 2023 le energie non saranno sufficienti affinché possano essere fronteggiati gli obiettivi ambientali e inoltre la tutela dell’ambiente. La nuova frontiera aperta dall’Agenzia è quella di focalizzarsi sulle energie rinnovabili per assicurare a tutti il minimo consumo, quindi con: bioenergie (biocarburanti e biocombustibili).

Le più importanti energie da sfruttare saranno quelle prodotte dal sole e dall’aria, che ad oggi sono quelle che possono definirsi più “pulite”. Per quanto riguarda invece le auto e il riscaldamento saranno elettrici, di conseguenza per pochi ricchi, dunque si punterà sulle bioenergie gassose e liquide. Nelle previsioni, uno dei paesi con più capacità di sviluppare questo tipo di energia è il Brasile seguito da Unione Europea e USA.

Per le previsioni energetiche la quota di aumento entro il 2023 è del 12,4 per cento, ciò significa che l’aumento sarà più forte rispetto agli anni passati.

Il climatologo cinese e co-presidente del working group I del IPCC, Panmao Zhai, ha fornito un commento rispetto il rapporto: Uno dei messaggi chiave che emerge con molta forza da questo rapporto è che stiamo già vedendo le conseguenze di un riscaldamento globale di 1°C quali, tra l’altro, l’aumento di eventi meteo estremi, innalzamento del livello del mare, diminuzione del ghiaccio marino in Artico”.

Da ciò si deduce che limitando il più possibile il riscaldamento globale si contribuisce di conseguenza a ridurne gli effetti sull’ambiente, quindi ciò che saranno chiamate a fare le nazioni sarà discutere di come attuare al meglio le strategie per scongiurare dei possibili danni gravi a cui il nostro pianeta si sta avvicinando.

Veronica Mele


Fonti:

https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-10-08/boom-energia-rinnovabile-2023-ma-non-bastera-difendere-l-ambiente-105223.shtml?uuid=AEqUk7IG

http://www.montagna.tv/cms/131629/lonu-lancia-un-allarme-clima-senza-precedenti-con-il-nuovo-rapporto-ipcc/?r=1