Durante la 73esima Assemblea generale dell’Onu, Clelia Piperno, portavoce del progetto Talmud, ha portato all’attenzione dell’assemblea la missione e la decodificazione del progetto di cui fa le veci, quali la traduzione in italiano, mai realizzata prima, del Talmud babilonese, il testo fondamentale della religione ebraica scritto in aramaico antico.

L’intento fondamentale del progetto è quello di promuovere l’applicazione delle nuove tecnologie in favore del dialogo interculturale e inter-religioso, attraverso la diffusione della conoscenza quale strumento imprescindibile della lotta alla discriminazione delle minoranze.

Il progetto prende forma grazie ad un software “a nuvola” di traduzione sviluppato ad hoc in Italia, a base semantica, e applicabile a qualsiasi lingua che coinvolge 90 ricercatori e traduttori in tutto il mondo. Si tratta quindi di un sistema informatico di traduzione avanzato ed innovativo, operativo tramite un’applicazione webcloud, specificamente realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e grazie alle competenze dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane – Collegio Rabbinico Italiano (UCEI/CRI).

I primi due volumi in italiano del Talmud, Rosh Hashanà e Berakhòt, sono stati pubblicati rispettivamente nel 2016 e 2017. Entro il 2018 saranno pubblicati altri due volumi: Ta’anit and Qiddushin ilRosh Hashanà, inoltre, è stato donato con una cerimonia ufficiale al Presidente della Repubblica Italiana e al Presidente dello Stato di Israele.

Secondo la neo ambasciatrice italiana all’Onu Mariangela Zappia, questo progetto, promosso dal governo italiano, riconosce al suo interno due punti fondamentali: l’aspetto innovativo e tecnologico e l’aspetto del dialogo interculturale, i quali rappresentano due componenti di grande potenziale in quanto proteggere la cultura, la religione e il patrimonio culturale di un Paese impatta positivamente la convivenza pacifica nella comunità, mentre l’innovazione e la tecnologia permettono di creare le condizioni necessarie per la comprensione delle differenze culturali e portare a benefici.

Cecilia Di Filippo


BIBLIOGRAFIA:

“Il Progetto “Talmud”: Come La Tecnologia Può Favorire Il Dialogo A Scapito Delle Discriminazioni”. America 24, 2018. http://america24.com/news/il-progetto-talmud-come-la-tecnologia-puo-favorire-il-dialogo-scapito-delle-discriminazioni.

“Innovazione E Dialogo Culturale, Il Progetto Talmud All’onu – Moked”. Moked, 2018. http://moked.it/blog/2018/09/30/innovazione-dialogo-culturale-progetto-talmud-allonu/.

UNGA73: Progetto Talmud Approda All’Onu, Nuove Tecnologie Applicate Al Dialogo Interculturale E Interreligioso”. Onuitalia, 2018. http://www.onuitalia.com/2018/09/28/unga73-progetto-talmud-approda-allonu-nuove-tecnologie-applicate-al-dialogo-interculturale-e-interreligioso/.