Il 24 ottobre è la giornata delle Nazioni Unite, istituita formalmente nel 1971, si colloca in una settimana importante di commemorazioni.

Il 24 ottobre 1945, entrò in vigore lo Statuto delle Nazioni Unite e nel 1948 da una Risoluzione ONU sottolineò l’importanza di avere una giornata di interesse pubblico per tutti gli Stati membri, si è dovuto però attendere fino al 1971 perché ufficialmente  venisse riconosciuta.

La giornata viene quindi ad inserirsi nella settimana che va ogni anno dal 20 al 26 ottobre, settimana di commemorazioni che prende il nome di Settimana delle Nazioni Unite.

Tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite contribuiscono con le finanze all’attività dell’ONU per contribuire al raggiungimento dei suoi obiettivi: la pace mondiale, la protezione dei diritti umani, la promozione, lo sviluppo sociale ed economico e la fornitura di cibo in caso di carestia, calamità naturali e conflitti armati.

Ogni anno la rete globale dei Centri di Informazione dell’ONU organizza una serie di eventi per celebrare la Giornata della Nazioni Unite.

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Le attività, che sono molteplici, possono spaziare da cerimonie, seminari, tavole rotonde, a simposi e briefing per studenti, concorsi d’arte, raduni, proiezioni di film e mostre di libri e foto, anche inserite come supporto ad interviste e supplementi di giornali, tutto accompagnato dai social media che aiutano a veicolare più velocemente le informazioni.

In realtà un primo evento chiamato Giornata della Nazioni Unite risale alla Seconda Guerra Mondiale in cui il Presidente degli Stati Uniti d’America Franklin D. Roosevelt, in occasione del Flag Day il 14 giugno 1942, sei mesi dopo la Dichiarazione delle Nazioni Unite, indisse una giornata di solidarietà e parate militari per gli Alleati. Tale evento venne celebrata a New York, a Londra e dai governi dell’allora URSS, e della Cina.

L’evento fu ripetuto dal 1942 al 1944 e prima della fondazione dell’ONU stessa ma non è collegato direttamente all’attuale UN day.

La giornata delle Nazioni Unite è tradizionalmente contrassegnata da incontri, discussioni e mostre sui risultati e gli obiettivi ONU.

L’Assemblea Generale ONU raccomandò agli Stati Membri di considerare il 24 ottobre come giorno festivo. Molte scuole internazionali celebrano infatti in questa data, la diversità del corpo studentesco, e spesso si avvalgono di strumenti quali teatro ed eventi enogastronomici per condividere ed unire le molteplici diversità che diventano ricchezza in un contesto multiculturale.

Negli Stati Uniti la giornata viene celebrata dal 1948; in Kosovo è ufficialmente un giorno non lavorativo e nelle Filippine le celebrazioni prevedono che gli scolari si vestano con costumi nazionali degli Stati Membri e preparino, dopo l’assegnazione a ciascuno di un Paese, manifestazioni culturali come parte delle attività educative.

Nello stesso giorno si colloca anche la Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo, al fine di enfatizzare il ruolo centrale che lo stesso ricopre nella missione delle Nazioni Unite, per diffondere nella società civile un principio di sviluppo sostenibile per tutta l’umanità, al fine di dare attuazione agli obiettivi dell’agenda 2030 ONU.

Quest’anno ricorre quindi il 72° anniversario dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite e i dettagli delle celebrazioni saranno, come di consueto, presto resi noti con l’approssimarsi del 24 ottobre.

Francesco Maiolo