Il 16 ottobre in Etiopia è stato proclamato dal neoeletto presidente del consiglio il governo femminista con il 50% dei ministri donne.

Fitsum Arega, capo dello staff del primo ministro, ha pubblicato la notizia su Twitter dicendo anche che il numero di ministri è diminuito da 28 a 20. Alle donne sono stati affidati alcuni ministeri rilevanti, tra cui: il ministero della Pace, della Difesa e del Commercio.

Il ministro della Pace, è l’ex presidente dell’Assemblea, Muferihat Kamil, l’importanza di questo ministero sta soprattutto nel fatto che nel paese sono ancora fortemente sentite le tensioni fra le etnie ed è un paese ancora fortemente colpito da riforme a livello politico ed economico.

A guidare il ministero della difesa è l’ingegner Aisha Mohammed, mentre quello del Commercio è stato affidato a Fetlework Gebre-Egzihaber. Altri ministeri affidati alle donne sono: delle Donne, dei Trasporti e delle Entrate. Il ministero dei trasporti è stato affidato a Dagmawit Mogus.

Il premier Abiy ha dichiarato che “le nostre ministre confuteranno il vecchio detto secondo cui le donne non possono governare”.

Dopo l’elezione del nuovo premier, Abiy Ahmed appartenente al partito Oromo del Fronte rivoluzionario democratico dei popoli etiopi (Eprdf) il 27 marzo del 2018, la formazione di questo governo è arrivata dopo mesi.

L’Etiopia sta attraversando un periodo di disordini politici soprattutto per via della discriminazione da parte delle diverse etnie e dalla richiesta di più libertà, tra cui quella degli Oromo, il gruppo etnico più numeroso del paese.

Veronica M. Mele

Fonti:

https://www.tpi.it/2018/10/16/etiopia-meta-ministri-donne/

https://www.notizie.it/esteri/2018/10/17/etiopia-formato-governo-meta-ministri-sono-donne/?refresh_ce