Un salto nella storia

Tra le capitali dell’Est Europa si trova una città che fino ad ora ha accolto diversi turisti con tutto quello che ha da offrire. Con una popolazione di 1.270.000 abitanti, Sofia è la più grande città della Bulgaria, ma anche la città più antica del continente dopo Atene e Roma. Anticamente nominata Serdica, ha subito nel corso della storia numerose vicende e nel succedersi di conquiste da parte di popoli di differenti usi e costumi è possibile ammirare ciò che le varie culture hanno lasciato.

Infatti passeggiando per la città possiamo ammirare chiese (sia cristiane che ortodosse), moschee e sinagoghe ma anche caffetterie e ristoranti risalenti al periodo del regime sovietico e infine troverete importanti edifici della rinascita artistica ed economica del paese. Ecco perché la città presenta numerosi luoghi da scoprire.

Cosa vedere

Tra le principali attrazioni che vi consigliamo di visitare troviamo la Chiesa di Bojana, che impreziosita da più di 90 affreschi che testimonia l’arte del XIII secolo (la quale è stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO nel 1979), la Rotonda di San Giorgio, la chiesa di Santa Sofia e l’imponente cattedrale ortodossa di Aleksandăr Nevski che domina la città.

I musei più importanti della città di Sofia sono sicuramente quello Archeologico Nazionale che si trova presso un’antica moschea ottomana, quello Nazionale di Storia dove si trovano i reperti più rappresentativi della storia della Bulgaria e la Galleria di Arte Nazionale che è ospitata da quello che era il Palazzo Reale.

Essendo che musei e chiese chiudono intorno alle 18 prima di cena potete concedervi il tempo di gironzolare tra le bancarelle del mercatino delle pulci o fare shopping tra i negozi di Vitosha Boulevard.

Cosa mangiare

Da non sottovalutare in un viaggio è l’aspetto culinario ovvero la scoperta dei sapori tradizionali della città. A Sofia ogni pasto si incomincia con della zuppa, squisita quella di porcini per l’inverno e il Tarator, una zuppa fredda ideale per l’estate (fatta con yogurt, cetrioli, prezzemolo, finocchio e noci macinate), seguita poi da un piatto unico, di solito a base di carne di maiale, vitello o agnello, accompagnata da cavolo o fagioli bianchi. E per concludere il Baklava è la scelta perfetta poiché è un dolce composto da sfoglie di pasta fillo sottilissime, imburrate e cosparse con noci tritate o pistacchi, il quale è sempre accompagnato dalla Rakija, un liquore tipico dei Balcani.

Cosa state aspettando? Preparate la valigia e partite alla scoperta di Sofia!

“È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.”
(Voltaire)

Flavia Polizzi