Giornata di Opening Cerimonies per i delegati e lo staff di #IMUN2019! I ragazzi e le ragazze dovranno rappresentare nei prossimi giorni i Paesi appartenenti alle Nazioni Unite, formando alleanze in grado di risolvere i topics delle proprie commissioni.

Come ogni anno, il delegato che si dimostrerà particolarmente attivo e capace durante le giornate di commissione vincerà la nomina di “Best Delegate” ed il conseguente ambitissimo premio. IMUN 2019 conta un numero molto alto di partecipanti, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi! Questo dato infatti è da interpretare come uno stimolo in più per impegnarsi al massimo e restare concentrati durante tutta la simulazione.

Per portarvi un esempio pratico di cosa voglia dire essere un Best Delegate e come aggiudicarsi il titolo, ho deciso di intervistare Mavi Massarin, Best Delegate di IMUN 2015, e Leonardo Venturi, Best Delegate di IMUN 2018. Entrambi fanno parte dello Staff di IMUN 2019, quindi occhi aperti, potrebbero essere i vostri Directors o Assistant Directors!

Cosa vuol dire “essere Best Delegate” e quali consigli daresti ai delegati di IMUN 2019?

Mavi Massarin: “Non esistono guide per diventare Best Delegate, né consigli più giusti di altri: Best Delegate si diventa grazie a mille fattori diversi.

Nel mio caso l’esperienza era decisamente dalla mia perché ero al 4º IMUN, ma mi piace pensare che siano state anche le persone, gli altri delegati, ad aiutarmi a raggiungere questo bellissimo traguardo. Tutti i delegati di IAEA 2015 infatti, cooperando e scontrandosi per tre giorni mi hanno motivata a prendere coraggio come mai avevo fatto negli anni precedenti, e ad immergermi a 360° nel ruolo di Delegate.

Forse è proprio questo l’unico “segreto” per diventare Best Delegate: entrare nei panni del delegato e dimenticarsi di essere uno studente. Sembra banale e probabilmente lo è, ma come la maggior parte delle cose scontate spesso vengono ignorate proprio perché tali. Per essere “Best Delegate” bisogna necessariamente prima essere un Delegate e conoscere le regole di procedura in modo quasi perfetto, ma quello che farà la differenza sarà lo spirito che vi contraddistinguerà durante tutti i giorni di simulazione: lavorare insieme a tutta la Committee ed aiutare gli altri delegates a cooperare a volte può sembrare una impresa impossibile, ma alla fine ne varrà sempre la pena.”

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Leonardo Venturi: “Per me essere stato un Best Delegate di Imun 2018 è stato davvero un onore. Ho avuto modo di coronare il lavoro di una splendida commissione che mi ha sempre accompagnato e supportato durante la simulazione. Non servono caratteristiche particolari per diventare un best delegate, basta non aver paura di essere sé stessi, mettersi in gioco a prescindere della posta in palio e soprattutto ascoltare tutto ciò che gli altri hanno da dire. Non tiratevi indietro mai e non abbiate paura di non essere abbastanza. Ognuno ha un “Best Delegate” dentro di sé, bisogna solo tirarlo fuori.

Queste sono le parole dei precedenti vincitori del titolo, i quali si sono battuti per le idee del Paese rappresentato e la cui dedizione ha pervaso anche lo spirito di altri delegati. In questo modo, Mavi Massarin e Leonardo Venturi si sono mostrati veri leader nella evoluzione della simulazione.

Passiamo ora a dei consigli pratici che tengo a darvi per assicurarvi di avere tutte le carte in regola per concorrere al titolo di “Best Delegate”. Quelli che sto per dettarvi sono dei “trucchetti” che a mio parere vi potranno servire per “mettervi in mostra” in commissione, non perdere la concentrazione durante la simulazione e rimanere nel vostro ruolo:

  • Cercate di mettervi in prima fila sin dal primo giorno. Lo so, vi capisco: ogni giorno sarà un’alzataccia e una continua corsa ai posti, ma vi assicuro darà presto i suoi frutti! Le prime file sono strategiche per diversi motivi: prima di tutto, permettono di seguire meglio la commissione ed essere meno distratti; in secondo luogo, la vostra visibilità agli occhi dei Directors e Assistant Directors sarà più elevata rispetto ad altri delegati posizionati, per esempio, in ultima fila;
  • Assicuratevi che il vostro Paese sia sempre sulla Speaker’s List: parlare ed esporre le vostre idee durante la simulazione è fondamentale e l’unico modo per avere una posizione vantaggiosa nelle alleanze. Per questo motivo, essere sempre segnati sulla Speaker’s List vi assicurerà non solo di presentare totalmente il parere del vostro Paese, ma anche un occhio di riguardo da parte degli altri delegati e del Chair;
  • Fate il vostro “first speech” il prima possibile e nella maniera più esauriente e convincente. Catturate l’attenzione, mettetevi in gioco e portate le vostre idee e strategie con orgoglio, dall’inizio alla fine! Di fondamentale importanza è il mostrarsi aperti ad una discussione sul topic con chiunque sia interessato allo scambio di opinioni. Parlare tra i primi è il modo migliore per restare impressi nella mente degli altri delegati, dei Directors e degli Assistant Directors.

Detto questo, domani svegliatevi presto, indossate il vostro abito formale migliore e siate calmi e sereni. Il progetto IMUN ha come scopo la vostra formazione, quindi siete voi a decidere come vivere questa esperienza e quali insegnamenti carpire da essa.

Quindi, caro Delegato o cara Delegata, ti auguro di divertirti e metterti in gioco… E chissà, forse, il prossimo anno intervisterò proprio te come esempio di Best Delegate!

Con affetto,

Eleonora Francica